Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, il trionfo di Isaac Del Toro: “Voglio essere ancora più forte al Tour de France, per vedere dove posso arrivare”

Isaac Del Toro mette nella sua bacheca di successi anche la classifica finale del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. Il messicano si è imposto nelle ultime due, durissime, tappe e non ha lasciato spazio alla concorrenza. È mancato il confronto diretto con Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), per via della caduta e del conseguente ritiro del francese, ma il campione della UAE Emirates XRG si è espresso su livelli altissimi, meritando appieno la vittoria. Per Del Toro, che ha solo 22 anni, si tratta del secondo successo stagionale nell’arco delle grandi corse di una settimana, visto che qualche mese fa aveva anche conquistato la Tirreno-Adriatico 2026, cui va aggiunto inoltre il ben più “giovane” UAE Tour 2026.

Isaac, cosa significa questa vittoria al Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026  per te? 
È molto bello essere capace di conquistare questa maglia. Sono felicissimo, anche per come è andata. La squadra è stata straordinaria, non potrei essere più fiero di loro e di quel che hanno fatto.

Come è andata oggi? Sei partito presto, volevi dimostrare qualcosa?
Personalmente non volevo dimostrare nulla, volevo solo provare a vincere, senza pensare ad altro. Forse Pablo Torres è andato troppo forte troppo presto, quindi sono dovuto partire a quel punto. Quando il direttore sportivo mi ha detto che mancavano ancora sei chilometri al traguardo mi sono un po’ preoccupato, ma mi sono concentrato sul mio ritmo sapendo di avere un buon vantaggio e ho cercato di godermi il finale.

Si dice spesso che questa corsa sia una sorta di assaggio del Tour de France: pensi questa vittoria abbia un valore speciale?
Non penso che ci sia una vittoria più importante di altre. Ogni vittoria ha significato qualcosa per me e mi ha portato un insegnamento, quel che voglio o non voglio come corridore. Questa comunque è la mia prima Maglia Gialla ed è sicuramente speciale.

Pensi di essere al tuo miglior livello?
Non penso. Ora comunque voglio riposarmi, cercare di recuperare in vista del Tour de France (al cui inizio mancano meno di tre settimane – ndr) per essere magari ancora un po’ più forte, affinare la forma e vedere fino a dove posso arrivare.

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